Leonardo Zanier

È sindacalista, animatore culturale, esperto di formazione degli adulti e tra i più noti e letti autori friulani, anche fuori dal Friuli, molte delle sua raccolte di versi sono state musicate e tradotte nelle principali lin-gue europee.
La sua prima raccolta di poesie: “Libers… di scugî lâ /Liberi… di dover partire”, sull’emigrazione friulana e non solo, dei primi anni ’60, già edita da Garzanti con prefazione di Tullio De Mauro, è uscita più recentemente, nella sesta edizione, a cura di EDIESSE, Roma 1998 (ediesse@cgil.it), con prefazione di Sergio Cofferati, e una vera e propria storia del libro e della critica che ne ha accompagnato fin qui la vita, curata dal docente Rienzo Pellegrini dell’Università di Trieste.
Nelle tre sottili antologie: “Manutenzione preventiva” e “La propria età è un furto”, Punta secca”, uscite in Ticino a poca distanza di tempo, e questa “Dipende...”, Edizioni Ulivo, sono raccolte riflessioni e articoli recenti, in gran parte rielaborati che, con ironico e partecipato disincanto, raccontano l’intreccio tra i fatti minuti, che ci avvolgono e ci imbozzolano, e i grandi eventi che determinano i “destini” collettivi e individuali.
Ha prodotto anche due lavori teatrali: Confini: un teatro! (1998) e Turismo: un teatro! (1999), messi in scena con il Teatrino del RIFO che lo hanno visto anche impegnato e divertito “attore”. A questi copioni si può aggiungere anche la favola: Linia dreta / Linea diritta, (2001). Le tre pubblicazioni sono edite dalla COOP La Chiusa di Chiusaforte, Udine (cooplachiusa@libero.it) presso cui è appena uscito anche Committenze, che comprende parte dei testi e poesie scritti, appunto, su commissione, con prefazione di Elvio Guagnini dell’Università di Trieste.
Per oltre quindici anni ha seguito e coordinato, per l’Unione Europea, progetti di sviluppo locale contro la marginalità, la povertà e l’esclusione. È stato per diversi anni, fino al 2004 presidente della Fondazione ECAP Svizzera (Istituto per la formazione degli immigrati e la ricerca). Attualmente coordinatore di una GEIE che si propone gli stessi obiettivi a livello europeo.
Socio fondatore della Cooperativa “Albergo diffuso” e promotore del progetto omonimo, sostenuto dall’Unione europea attraverso i Programmi 5b e Leader. Progetto che dopo un lungo periodo di gestazione e, quindi, di importanti lavori di ristrutturazione di 9 edifici, ha permesso la creazione di 85 posti letto (in bellissime case e rustici che appartengono, in gran parte, a proprietari emigrati), si è materializzato ed è stato inaugurato il 10 marzo 2001, a Maranzanis di Coneglians (suo comune d’origine).
Nell’estate 2000 è stato invitato a presentare le sue opere al Mittelfest di Cividale e nel 2002 alle Giornate letterarie di Soletta.
È appena uscita una antologia: “Den Wasserspiegel schneiden / Sot il pêl da l’âga / Sotto il pelo dell’acqua”, a cura dell’editrice Limmatverlag di Zurigo (www. limmatverlag.ch), che raccoglie, tradotta in tedesco (ma che contiene anche i testi originali in friulano e la traduzione in italiano), quasi un terzo di tutta la sua produzione poetica.
È appena uscito, a cura dell’Editrice Universitaria Udinese, Confini / Cjermins / Grenzsteine / Mejnik, Poesie 1970-1980 e testi in prosa recenti, prefazione di Rienzo Pellegrini, postfazione di Gian Paolo Grì, nuova edizione riveduta e aggiornata, Forum, Udine 2004.

I libri di Leonardo Zanier


La propria età è un furto

1999

60 pp.

Collanaldina

20.00 Fr. / 00.00 Euro


MANUTENZIONE PREVENTIVA

2000

56 pp.

Collanaldina

20.00 Fr. / 00.00 Euro


PUNTA SECCA

2002

60 pp.

Collanaldina

20.00 Fr. / 14.00 Euro


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