Mario Bucciarelli

Mario Bucciarelli von Beust, medico dentista e docente, ha conseguito il dottorato in medicina dentaria all’Università di Zurigo nel 1955.
Oltre alla formazione scientifica e professionale, ha acquisito una formazione umanistica alla Scuola Magistrale di Locarno. Vive a Locarno e passa parte dell’estate a Castasegna, in Val Bregaglia, nella casa degli antenati della moglie Meta.
Cofondatore, nel 1963, della Scuola per le Assistenti dentali, dove ha insegnato per 25 anni.
Nel 1991 ha partecipato alla fondazione della Società Dante Alighieri di Locarno, di cui oggi è vicepresidente.
Dal 2002 è Socio onorario del Comitato della Società Dante alighieri di Mosca e membro del Comitato del P.E.N International della Svizzera italiana e retoromancia con sede a Lugano.

Con il libro di poesie 'Gocce e fili' (Edizioni Ulivo) ha ottenuto nel 1998 il 2° premio per la poesia in lingua al premio internazionale di poesia, narrativa e saggistica Città di Pomigliano D’Arco, patrocinato dal Comune, dalla RAI, dalle testate del Corriere della Sera, del Mattino e della Repubblica.

Ha pubblicato:
'Poesia in autopostale', Ed. A. Dadò - Locarno, 1978
'Val Bregaglia, poesie', Ed. A. Dadò - Locarno, 1980
'Gocce e fili, poesie', Edizioni Ulivo - Balerna, 1997
'Gocce e fili, poesie', traduzione in russo, Ed. Letopis - Mosca, 2001
'Le fasi della luna, poesie', Edizioni Ulivo - Balerna, 2004
con la prefazione di Leonardo Gering, nella quale si legge tra l'altro:

... Riscoprire il passato è un’avventura esaltante, una specie di parentesi estempoeanea di benessere concessa all’uomo. Ma è anche lucida coscienza del tempo che passa e trasforma inesorabilmente quello che si è avuto, e molte volte, purtroppo, lo cancella. Eloquenti i seguenti versi:
'eterna giovinezza cerco
nello scordato reliquario
dove resistono testimonianze
alla devastazione del tempo',
e l’inizio di questa bella poesia:
'Quando
lentamente
sali un gradino
poi un altro,
prima il bastone
poi un piede,
non ti voltare.
Alle spalle
non c’è che
a tua vita
fatta di niente.'
Consapevolezza, insomma, di non aver saputo o potuto in anni di vita godere...' lo spettacolo / d’un primo mattino' (Alba in città), ma anche nel contempo l’opportunità di vivere la ripetizione ciclica degli avvenimenti,
'... che il passato è presente
che niente è mutato
che il gesto del fienaiuolo
sul declivio sottostante
è sempre quello',
e infine di affrontare con grande perplessità le 'trame / del vivere eterno.'

I libri di Mario Bucciarelli


LE FASI DELLA LUNA

2004

72 pp.

Il sorriso del gatto

24.00 Fr. / 00.00 Euro


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