Gualtiero Gualtieri

Gualtiero Gualtieri é redattore della Radio Svizzera di lingua italiana ed é conosciuto soprattutto come conduttore della trasmissione 'Millevoci nella Notte - La linea del cuore', anche se per la RSI ha realizzato molti programmi e scritto centinaia di testi.

... Crescendomi allora tra mente e cuore la curiosità affettuosa per detti e motti dialettali, avevo cominciato a raccoglierli e a commentarli per mio privato esercizio di memoria. Una decina di questi scritti originari, finì tra le mani di Gesualdo Bufalino, che ne fu dunque il primo lettore autorevole.
Vi fa cenno in una sua lettera del 2 marzo 1987:

‘Caro amico, ho avuto il Suo biglietto e il Suo amabilissimo testo, che meriterebbe, opportunamente ampliato, di farsi volume. Lei ricorda con gentilezza il mio 'Museo d’ombre'. In effetti non da ora sono convinto che, con l’aiuto di molti, ciascuno per la sua terra e con la sua memoria, sarebbe non solo possibile ma doveroso comporre, nel corto margine di tempo che ancora resta, un grande collettivo dizionario del tempo che fu. L’archeologia del moderno ha troppo pochi cultori, Lei ne fa degnamente parte.’

Quando nacque la rubrica radiofonica del ‘Lessico familiare’, rilessi quegli scritti e quelle poche pagine lette anche da Bufalino, furono l’inizio di tutto e anche di 'Suonavamo l'allegria' (Edizioni Ulivo, Balerna, 2003).
Più recentemente, avendo ormai scritto decine e decine di testi, e trovandomi dibattuto tra la tentazione di pubblicare e quella di non pensarci neppure, ebbi parole confortanti da due lettori decisamente eccezionali. Il primo fu Mario Agliati, che già avevo provocato, lui bartalista, con un racconto in lode di Fausto Coppi, pubblicato con altri miei testi in 'Mezz’ora prima di tutto il giorno' (Casagrande, Bellinzona, 1999). Messi da parte i contrasti 'ciclistici', Agliati il Giovedì Santo del 2001 mi scrisse:

'I suoi brevi racconti sono bellissimi:ne vien lo specchio di una vita di ier l’altro piena di umanità, o la restituzione poetica di un mondo insieme piccolo e di sentimenti profondi, in un registro prosastico assai apprezzabile, tenuto su toni non meno alti che affettuosamente familiari, discorsivi senza cadute; con un sottofondo di cultura non mai ostentata, ma vasta, e ottimamente stagionata. (…) Le sue citazioni dialettali sono di singolare efficacia: un’efficacia poetica che deriva anche dal suo senso della misura; citazioni colorite, ma esemplarmente discrete e parche. Insomma, vorrei disporre di più agio e di più spazio per dir dei pregi che ho trovato nelle sue pagine. Per ora, una raccomandazione sola: continui ne’ suoi racconti (che vengon poi a formare un solo racconto lungo), nella prospettiva di un libro che a mio parere sarebbe anche più bello del precedente suo, che pure aveva chiamato la mia ammirazione'.

Infine, fu la volta dell’amico Giuseppe Pontiggia, che lesse gran parte dei testi raccolti in 'Suonavamo l'allegria' e che così mi scrisse, l’8 febbraio 2003:

'Ho letto con piacere il tuo 'Lessico familiare', dove scopro radici e connotazioni storiche di espressioni che io stesso ho ascoltato e usato nella mia infanzia in Brianza. Come sempre in quello che scrivi c’è affabilità, leggerezza, capacità di coinvolgere: e qui ci sono inoltre sorprese linguistiche e storiche, scorci imprevedibili su realtà dimenticate dagli annali ufficiali, ma operanti in modo spesso inconsapevole nelle invenzioni del lessico…'

I libri di Gualtiero Gualtieri


CANTARE DI BLU

2007

160 pp.

I pedigreed

25.00.00 Fr. / 00.00 Euro


ERA COME VESTIRE L'ACQUA

2011

176 pp.

I pedigreed

25.00 Fr. / 00.00 Euro


L'uvamericana

2015

152 pp.

I pedigreed

25.00 Fr. / 00.00 Euro


SUONAVAMO L'ALLEGRIA - Lessico familiare del tempo scuro

2003

152 pp.

I pedigreed

24.00 Fr. / 00.00 Euro


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