DON GIULIO, la pantera

Adriana Zaccarini

2003

240 pp.

I pedigreed

34.00 Fr./00.00 €
 
Dalla prefazione di Maria Luisa Polar

[…] Chi non sa stare al proprio posto, chi viola le regole per un attimo di debolezza, è punito. Tanto più se le regole sono quelle della Mafia. Ambra era infelice, imprigionata in un matrimonio di facciata quando Don Giulio irruppe nella sua vita come l’ombra del destino. L’amore acceca, invade, rianima, riempie ogni buco del cuore, fa credere e sperare. E gli occhi di Don Giulio erano troppo belli anche per Ambra. Trascinata da un amore infinito e contraccambiato, finisce intrappolata in un gioco malvagio e già perduto … Il paradosso del romanzo è tutto nella reciproca distruzione dei due amanti, perduti e accecati dal loro amore. Perché, quell’ultimo giorno sul mare, lei piangerà un abbraccio che dura una notte, due occhi che la trapassavano, l’aver vissuto davvero. Perché lui prenderà il volo fatale per lei, per la sua unica debolezza… Ma nell’amore non vi è riscatto. Vi sono carne e sangue, vita e morte, sottomissione e ribellione. Tutto questo è quello che da secoli fa la donna, affascinata dall’uomo che, senza colpa, la fa sentire grande. Ambra chiedeva di stare nella sua mano. È stata accontentata. Ma quella mano, irrigidita dalla morte, non la riscalda più. E, sul mare, sarà solo l’acqua, riflesso di quell’amore, a darle una pace perduta e la certezza che fosse valsa la pena, per lei, che ora era piccola, piccola, di essere stata, comunque, donna.

 

Versione per stampante

Torna alla pagina precedente