Infinito presente

Jean-Claude Pelli

2008

80 pp.

Collanaédo

25.00 Fr./00.00 €
 
Questo gioco linguistico sorregge gran parte dei testi qui riuniti: la parola significante spazi e luoghi rinvia oltre il significato letterale, a un referente che non è spaziale, ma esistenziale; la città nelle sue apparizioni è fatta metafora dell’io che la vive e se ne appropria. Non il luogo conta, ma la risonanza emotiva che ne emerge al ricordo. Lo spazio vero è l’io, la città è il suo teatro.

(dalla prefazione di Franco Zambelloni)

 

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