Assenze - poesie

Marco Sonzogni

2005

60 pp.

Collanaédo

20.00 Fr./00.00 €
 
Questa raccolta documenta il dialogo, continuo per chi scrive, tra assenze e presenze: di cose, persone, sentimenti, avvenimenti. Il titolo non vuole essere una scelta negativa, una resa, ma il segno di una consapevolezza, sofferta e accettata.
Che tutto passa. Che tutto sarà, prima o poi, assente, proprio per il fatto di essere, di essere stato, presente. Che la vera presenza si comprende e si comunica come assenza. Il cuore conserva le impronte di questo passaggio e le parole, nei loro limiti, cercano di trattenerlo, testimoniarlo, trasmetterlo. Allora qualcosa rimane tra le pagine chiare e le pagine scure della vita.
Dedico la raccolta a Giulia, che mi ha insegnato quanto sia inesorabilmente presente, e preziosa, l’assenza.


Assenza

Lo specchio d’acqua dove cimento
le mie prove d’arte e di pazienza,
non è dei più puri, né dei più fondi.

L’amo che getto non sa se volere
l’oro d’un salmone, l’argento d’una trota
o il bronzo d’un’anguilla.

Porto a casa appena qualche alborella
suicida, utile soltanto alla pigrizia
d’un gatto viziato.

È questa la portata dei miei meriti?
Ho forse così presto dimenticato
chi sono, cosa faccio?

Non mi aiutano le acque sempre uguali
e sempre diverse di questo fiume.
Né basta pescare per essere pescatore.

 

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